21.05.2008
Olimpiadi ed europei di calcio, chi partecipa si protegge
cosi
(Adnkronos Salute) - Vaccinazioni mirate e attenzione alla dieta.
Per trasferte sicure in vista dei Campionati europei di calcio in Austria
e delle Olimpiadi di Pechino, gli esperti della Simvim (Società
italiana per la medicina dei viaggi e delle migrazioni) 'compilano'
il loro vademecum. Consigli a misura di tifoso, ma anche di atleta e
di rappresentante delle Istituzioni in visita ufficiale, diffusi oggi
a Milano in occasione del tradizionale incontro promosso dalla Simvim
prima dell'estate. Una recente circolare del ministero delle Salute
- ricordano gli specialisti - informa che le autorità sanitarie
austriache hanno consigliato a chiunque parteciperà agli Europei
di calcio due profilassi vaccinali: contro il morbillo e contro la meningoencefalite
da zecche (Tbe).
Da un lato l'Austria è infatti un Paese endemico per la Tbe,
e dall'altro sono stati notificati di recente focolai epidemici di morbillo
sia in Austria che in Svizzera. Da qui le raccomandazioni: siero anti-Tbe
per tutti, e 'scudo' anti-morbillo ai bambini di età superiore
ai 12 mesi (dovrebbero essere protetti contro morbillo, parotite e rosolia)
e agli adulti non immuni in cui la vaccinazione sia stata incompleta.
Ma "anche chi partecipa alle Olimpiadi cinesi dovrebbe prendere
alcune precauzioni", spiega all'ADNKRONOS SALUTE Emanuela Zamparo,
presidente della Simvim. Le misure di prevenzione dovrebbero essere
"innanzitutto di ordine alimentare: fare attenzione all'acqua che
si beve, evitare creme a base di latte e uova, nonché frutti
di mare e pesce crudo". Meglio "astenersi" inoltre dalle
'leccornie' locali in vendita nei baracchini di strada, e "stare
lontani" dai mercati con esposizione di animali vivi potenziali
'incubatori' di infezioni. Infine, "vaccinarsi contro morbillo,
tetano, tifo ed epatite A e B