CONI: ELEZIONI, PETRUCCI "HO ANCORA MOLTE IDEE"
(AGI/ITALPRESS) - Roma, 6 mag. - "Quando si prende piu' del doppio dei voti, e' una vittoria netta". Il 211esimo Consiglio nazionale elettivo ha dato ancora fiducia a Gianni Petrucci, il presidente uscente che restera' a capo del Coni sino a Londra 2012, esaurendo cosi' il suo quarto mandato sulla poltrona piu' ambita del Foro Italico. Il dirigente romano, con un passato nel basket e nel calcio, ha vinto la sfida contro l'unico antagonista rimasto in corsa, Franco Chimenti, presidente della Federgolf che, rispetto alle previsioni, ha preso anche qualche preferenza in piu'. Petrucci e' eletto con 55 voti contro i 24 dell'avversario, un successo importante ma non 'bulgaro' come qualcuno poteva pensare. E sufficiente, secondo Petrucci, per non parlare di una opposizione in Consiglio nazionale, anche se a caldo ammette di avere il compito di recuperare qualche consenso andato perso negli ultimi mesi. "Erano nove mesi che Chimenti diceva di aver vinto", si leva qualche sassolino dalle scarpe il numero uno dello sport italiano in conferenza stampa, "io non ho mai replicato, dentro ero sempre sereno: ho mantenuto e continuo a mantenere un profilo basso. Petrucci era tranquillo perche', dalla sua, aveva i successi sportivi e la capacita' di mediare con la politica che in questi anni si e' alternata a Palazzo Chigi. "Pero' c'e' sempre il timore -ammette- che chi ti stringe la mano non sia sereno". Prossimi obiettivi del Coni: "Scuola, finanziamento automatico e lotta contro il doping". Con particolare riguardo alla scuola, sicuro che il ministro Maria Stella Gelmini "ci dara' ascolto". Il caso Rebellin, positivo al Cera ai Giochi di Pechino, unico caso di azzurro che sara' costretto a restituire una medaglia (d'argento) per doping, riapre una ferita mai del tutto cicatrizzata. Tanto da far dire a Petrucci che "in una prima Giunta discuteremo del problema ciclismo. Voglio dare una dimostrazione che va fatto cio' che si deve. E mi auguro che il ciclismo non risponda con il solo rammarico". Il nuovo quadriennio di Petrucci e' gia' iniziato.