Maratona toccasana anche per 'over 50'
Roma, 3 mar. (Adnkronos Salute) - "La maratona? Un vero toccasana per la nostra salute. La regina delle attività fisiche, perché è a lunga durata e a bassa intensità. Inoltre è proponibile per tutti, giovani e 'over 50'. L'importante è che ci si alleni 4-5 volte a settimana, almeno un'ora al giorno". Parola di Giovanni Caldarone, nutrizionista clinico e medico dello sport, che invita tutti i cittadini a praticare attività fisica, "soprattutto di tipo aerobico", e che plaude alla nascita del 'Montecitorio Marathon Road Runners Club', un'iniziativa lanciata oggi da 50 parlamentari bipartisan, che si trasformeranno in jogger con l'obiettivo di partecipare alla prossima edizione della maratona di New York."La maratona - spiega Caldarone all'ADNKRONOS SALUTE - rappresenta la più tipica espressione dell'attività a bassa intensità e lunga durata. Forse anche più del ciclismo e dello sci di fondo. Permette di far lavorare a pieno regime cuore e polmoni, e di ossigenare il sangue. Inoltre, a differenza della corsa più veloce non presenta particolari controindicazioni. Non si corrono infatti rischi di seri infortuni muscolari, scheletrici o, peggio ancora, legati a problemi cardiocircolatori". Per praticare la corsa lunga serve però una preparazione adeguata. "E' necessario - spiega l'esperto - adattare il nostro organismo a un impegno simile. Serve quindi allenamento, almeno un'ora al dì per quattro-cinque giorni a settimana, alternando alla corsa anche il potenziamento muscolare. Ma non solo. Bisogna avere uno stile di vita corretto, ad esempio seguendo una dieta alimentare appropriata. Tanto più se si è in sovrappeso. Anzi, per chi ha qualche chilo di troppo il consiglio è di intensificare gli allenamenti solo dopo aver iniziato a perdere peso". L'iniziativa lanciata oggi dai parlamentari è quindi bene accolta da Calderone. "Il messaggio lanciato dai politici coglie nel segno. L'attiva fisica va sostenuta. La sedentarietà è infatti un fattore di rischio per la salute. Può favorire l'ipertensione, il diabete, e tutte quelle patologie cardiocircolatorie legate all'obesità. Addirittura - conclude Calderone - è stato provato che anche il tumore al seno è statisticamente più frequente nelle donne in sovrappeso".